L'Aquila a quattro anni dal sisma deve fare i conti con una città da un volto nuovo ed una struttura profondamente cambiata. Tante periferie e nessun centro, storico, commerciale, amministrativo e sociale. Se quattro anni vi sembran pochi, un'iniziativa promossa da Comitatus Aquilanus, Italia Nostra Emilia Romagna, Appello per L'Aquila, Assemblea Cittadina, Cittadinanza Attiva, Italia Nostra L'Aquila e Associazione Bianchi Bandinelli. Nel corso del pomeriggio è stato fatto il punto, nell'auditorium di Palazzo Silone, sullo stato di attuazione della ricostruzione con particolare riferimento alle trasformazioni innaturali che L'Aquila ha dovuto subire, conseguenze di scelte non idonee alla struttura del territorio.