Ricominciare da zero, riadattarsi in una nuova casa, in un nuovo contesto, traslocare, di nuovo. E' la sorte che tocca a circa trecento cittadini aquilani, che fino ad oggi hanno vissuto nei Moduli Abitativi Provvisori di Cansatessa-S.Vittorino, Tempera ed Arischia. Molte famiglie da ieri stanno ricevendo ordine di sfratto da parte del Comune dell'Aquila, per 100 Map oggetto di inchiesta da parte della magistratura. Entro il 15 aprile tutto dovrà essere concluso, lo sgombero, i traslochi e una nuova assegnazione di un alloggio tra altri Map e appartamenti dei progetti Case. A pagare il prezzo più caro anche questa volta sono gli anziani, che dopo aver vissuto per quasi 4 anni in un contesto del tutto nuovo dovrano ricominciare da capo, spesso senza aiuti, senza mezzi per spostarsi autonomamente. L'ordinanza di sgombero si è resa necessaria in seguito ad indagini strutturali che hanno evidenziato che la piastra di fondazione in corrispondenza dell'ancoraggio delle strutture il legno è posta in condizioni di non verifica con un coefficiente di sicurezza non a norma. Problemi sono stati evidenziati anche sulle opere secondarie. pavimenti staccati dal massetto, lampioni esterni traballanti, e legno deteriorato. I Moduli sotto inchiesta sono stati tutti realizzati da un'impresa teramana. Nessuno uscirà dalle case senza una soluzione alternativa ha assicurato Fabio Pelini assessore comunale all'assitenza alla popolazione. Tra i residenti c'è sconforto e incredulità.