Non vogliono essere trattate come una specie in via d’estinzione, non come una categoria sociale debole che deve essere assistita tramite le quote rosa, caselle in cui mettere persone non per le loro competenze ma per il loro genere.
Per questi motivi le donne di “Se non ora quando Abruzzo”, hanno voltato le spalle questa mattina in segno di protesta al Consiglio regionale.
La protesta non esclude la proposta da parte delle donne di “Se non ora quando Abruzzo” che chiedono la doppia preferenza di genere, una possibilità aggiuntiva per l’elettore nel votare due preferenze invece di una, se di genere sessuale opposto.
“Ho voltato anche io le spalle - ha detto la consigliera del Pd Marinella Sclocco - ma sono già al lavoro per presentare di nuovo l'emendamento, dopo la bocciatura dell'emendamento per la doppia preferenza di genere presentato dalla stessa consigliera del Pd nella seduta del consiglio regionale scorso.