Alla luce del sole, come andare a fare la spesa o fare una passeggiata in centro. Per il camorrista uccidere è un'azione quotidiana. Lo testimonia un video che spiega, più di ogni trattato sulla criminalità organizzata, quale banalità del male e della morte si nasconda dietro la Camorra. Il video racconta l'agguanto che avvenne in pieno giorno, nel centro di Calvizzano, a Napoli da parte di Gianluca Troise nei confronti di Luigi Felaco.

La vittima, trafficante di droga ed esponente del clan Polverino, che probabilmente ne aveva decretato la morte e legato al clan Orlando, viene inseguita senza tregua, fino a quando dopo essere fuggito e caduto si rialza, ma viene raggiunto da quattro colpi di pistola, che lo lasciano a terra.

Le immagini, registrate da una telecamera sistemata nel caseificio dove fu commesso l'omicidio, insieme alle indagini condotte dei carabinieri del comando provinciale di Napoli, hanno consentito il provvedimento di fermo per un agguato che va ad inserirsi nelle ritorsioni, tra clan, per il traffico internazionale di droga.