Sono otto i provvedimenti di custodia cautelare emessi dal Gip di Caltanissetta, nei confronti di presunti esecutori dell'attentato in cui 21 anni fa, il 23 maggio, persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Otto nuovi nomi che dovrebbero far luce su una vicenda dai troppi lati oscuri. In particolare le otto persone, già in carcere per altri reati, avrebbero preso parte alla fase esecutiva della strage e alla preparazione degli oltre 400 chili di esplosivo, utilizzati per far saltare in aria l'autostrada A29 in corrispondenza dello svincolo con Capaci. A condurre gli inquirenti verso le otto persone sono state anche le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza, fedelissimo dei fratelli Graviano, legati alla strage di Via D'Amelio. Spatuzza avrebbe fornito nuovi elementi che dimostrerebbero il coinvolgimento di otto persone, tra boss e gregari, mai interessati fin'ora dalle inchieste svolte.