Il governo che sta nascendo è un'ammucchiata degna del miglior bunga bunga. Tutti passivi tranne uno che di bunga bunga se ne intende. Queste le parole che Beppe Grillo ha scritto sul suo blog in merito alla scelta di Enrico Letta alla guida di un possibile futuro governo.  Una mescolanza che sconfina nell'incesto, lettiana, che ha in sé il profumo di famiglia, da Mulino Bianco dell'Inciucio. Zio e Nipote Letta si sono alternati come sottosegretari alla presidenza del Consiglio negli ultimi vent'anni. Cambiava il presidente, ma la famiglia Letta era sempre presente. E' una coincidenza singolare questa successione monarchica. Una famiglia di predestinati.

Intanto cresce l'ottimismo di Pd e Pdl. Il premier incaricato ha incontrato oggi Napolitano. Due ore di colloquio durante le quali Letta ha informato il Capo dello Stato sull'esito degli incontri avuti ieri, da cui è uscito ottimista. E' atteso per domani, con molta probabilità il giuramento di Letta e per lunedì il discorso di insediamento alle Camere.