L'Emorragia occupazionale dell'Aquila non si arresta. Ancora una volta il malato è l'ex Italtel, in particolare l'azienda Finmek, che venerdì scorso ha perso altri 76 lavoratori passati dalla cassa integrazione alla mobilità.

In un periodo non proprio positivo per il lavoro le speranze sono appannaggio di pochi, ma c'è la possibilità, qualora andasse in porto il progetto di reindustrializzazione dell'ex Italtel, di ricollocare i lavoratori Finmek che rischiano di perdere per sempre il lavoro o di entrare nelle fila della nuova categoria sociale degli esodati.

Anche il giorno dopo il Primo Maggio parlare di lavoro resta il tema da cui non si può più prescindere, se si vuole pensare al presente e al futuro.

Lisa D'Ignazio