Si è conclusa nel pomeriggio la visita del Ministro Bray a L'Aquila dove nella chiesa di S.Giuseppe Artigiano ha incontrato i Storici d'Arte.
Gli studiosi hanno denunciato  le scelte politiche che hanno condannato L'Aquila ad una seconda morte sottolineando che «L'Aquila è una tragedia italiana a cui bisogna dare la priorità e le risorse economiche che merita anche a scapito di qualche chilometro in meno della TAV.
Per il rilancio della città occorre che L'Aquila risorga com'era e dov'era rinunciando all'inserimento di strutture ultra-moderne come l'Auditorium Renzo Piano. Occorre che la ricostruzione si inserisca in una pianificazione urbanistica governata dalla mano pubblica e non deviata da interessi privati.
Marco Sebastiani