Mentre gli aquilani erano a pranzo, oggi Massimo Cialente consegnava la fascia tricolore al Presidente della Repubblica Italiana per ricordare all'Italia che L'Aquila a quattro anni dal sisma è ancora un'emergenza. “Lo Stato ci ha abbandonati” ha denunciato stamane Cialente nella conferenza stampa convocata d'urgenza, in cui ha lanciato dure accuse nei confronti del governo che ha lasciato sola la città terremotata. Il primo cittadino aquilano ha scritto una lettera indirizzata ai vertici dello Stato italiano a partire dal Presidente della Repubblica fino al Direttore generale del Ministero economico.

“Dal mese di ottobre sono finiti i soldi. - scrive Cialente nella lettera - Dal mese di ottobre i cantieri che erano aperti hanno dovuto sospendere i lavori ed oltre duemila progetti, pari ad oltre 300 grandi condomini e 60 aggregati, aspettano SOLO il finanziamento per poter riprendere l'attività di ricostruzione”.

Non è la prima volta che il Sindaco Cialente minaccia di consegnare la fascia tricolore e di abdicare al suo ruolo perché incompreso dal governo di Roma. Questa volta Cialente dice di affidarsi al Presidente della Repubblica e di dare a lui il compito di riconsegnargliela. Saranno tolti dagli uffici anche tutti i tricolori.

Lisa D'Ignazio