Protagonista della vita politica italiana del secondo novecento, personalità di spicco della Democrazia Cristiana, Giulio Andreotti è scomparso ieri, 6 maggio, all'età di 94 anni. Per i funerali di oggi, niente cerimonia di stato, ma in forma privata, a Roma nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini. Sette volte Presidente del consiglio, la vita di Giulio Andreotti è stata caratterizzata per un ruolo di primissimo piano nelle vicende politiche del paese e non solo. Giornalista e scrittore, la sua carriera è stata accompagnata da scontri e vicende giudiziarie,  a cominciare da quella in cui è stato inquisito per mafia a Palermo.