Risposte certe o sono pronto a dimettermi oggi stesso e a sciogliere il consiglio comunale. Parole queste del Sindaco Massimo Cialente, poco prima dell'incontro a Roma, dove tutt'ora si trova. Un incontro con alcuni rappresentanti del governo nazionale. "Mi aspetto per l'incontro di oggi - ha dichiarato il primo cittadino - la rimozione dall'incarico, in base a quanto accadrà decideremo manifestazioni anche dure e clamorose, a L'Aquila e a Roma". L'incontro di oggi segue al decreto di diffida da parte del Prefetto dell'Aquila Francesco Alecci. Un decreto con il quale impone il ripristino della fascia tricolore, riconsegnata alla portineria del Quirinale lunedì scorso, e delle bandiere nelle sedi comunali, due azioni adottate in segno di protesta per denunciare il mancato invio di fondi da parte del governo nazionale.
"Se non ci dovessero essere risposte da Roma - aggiunge Cialente - il consiglio comunale di oggi pomeriggio si potrebbe sciogliere" A quel punto, venisse il prefetto a guidare la città". E' tanta la solidarietà che il Sindaco sta ricevendo per le sue azioni di questi giorni. La sua bacheca facebook è piena di messaggi di cittadini che lo incoraggiano. Anche gli esponenti della politica non sono da meno.
Oriana Corsi