Il Prof. Carlo Vicentini, Ordinario di Clinica Urologica Università degli Studi dell'Aquila, Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell'Ambiente affronta il tema "La Pelvi: centro di gravità permanente. Le conseguenze nell'Homo Erectus". Un tema di particolare interesse se si tiene in considerazione che l’esistenza del genere umano sottoposto alla costante azione della Forza di Gravità è una condizione permanente che si fonda su fragili equilibri invariati da millenni iniziati con l’assunzione della stazione eretta. Studi scientifici hanno dimostrato quanti danni possono procurare valutazioni imprecise e successivi interventi scorretti alla struttura; più ancora degli studi è l’alto numero di persone, il 70% in Italia, che soffrono di patologie derivanti da modificazioni del nostro stato sotto l’effetto della Forza di Gravità. “Un corpo posto in perfetta verticale ha la somma dei Momenti delle Forze applicate uguale a 0”. Questa enunciazione di Fisica è la base di come dovrebbe essere l’esatta posizione statica in Gravità; conferma che l’essere umano per non soffrire di patologie strutturali deve avere ogni punto allineato ad una sola verticale. Purtroppo quotidianamente, per cause legate ad interferenze dei principali recettori, la stabilità diventa precaria.