“Che sensazioni si provano quando si sta per volare?” “Ma nello spazio dove si fanno i bisogni?”. Sono alcune delle domande curiose e divertenti, sicuramente accattivanti che i bambini della scuola Pietro Marrelli e Jean Mirò di Lucoli, nell’aquilano hanno fatto oggi pomeriggio ad un insegnante speciale. L’astronauta Paolo Nespoli sembrava essere sceso dall’alto dello spazio direttamente su Lucoli dove con semplicità e simpatia ha raccontato ai piccoli cosa significa andare nello spazio e perché nella vita ciò che sembra impossibile in realtà non lo è. Paolo Nespoli, ingegnere aerospaziale, è stato già due volte nello spazio la prima a bordo di una navicella americana, la seconda con una capsula russa, quasi a simboleggiare un superamento della guerra fredda. Paolo Nespoli, uomo alto, occhi azzurri e penetranti ha dimostrato oggi a Lucoli di essere portatore di messaggi positivi, quali l’amicizia, il sorriso, la conoscenza. Per raccontare la sua esperienza nel cosmo l’anno scorso ha scritto il libro “Dall’alto i problemi sembrano piccoli”. All’Aquila Nespoli ha lasciato qualcosa dietro di sé. Dopo la lezione speciale ai bambini l’astronauta si è recato a Lucoli nel giardino della memoria del sisma 2009, e ha partecipato alla cerimonia di adozione di un albero e alla posa di una targa commemorativa.
Lisa D'Ignazio