L’Aquila si appresta a votare il secondo Sindaco della città, il Rettore o la Rettora dell’Università degli Studi dell’Aquila. Una figura di primo piano in ogni città che si rispetti, ma che all’Aquila suscita pochi entusiasmi. In una campagna elettorale sommessa e per nulla accesa si contendono lo scranno da Leader dell’Ateneo aquilano due donne e due uomini, nel pieno rispetto della parità di genere: Paola Inverardi, Francesco Vegliò, Maria Grazia Cifone e Angelo Luongo.
I quattro contendenti si sono incontrati di nuovo nel luogo del contro potere aquilano, il Palazzetto dei Nobili, grazie ad un’iniziativa organizzata dal movimento civico “L’Aquila civica unita” che alle scorse elezioni aveva appoggiato la candidatura a Sindaco di Giorgio De Matteis.
Primo nodo da sciogliere è quello inerente alla fine dell’accordo di programma che mette subito sul tavolo dei problemi da risolvere la questione finanziaria dell’Ateneo.
Chiunque vincerà la sfida prendere il timone dell’Univaq non sarà per nulla facile. Tra tagli all’università che vengono da Roma e incomprensioni che vengono dall’Aquila, il nuovo Rettore o Rettora dovrà dialogare con una città terremotata, stanca, disillusa che non ha mai capito il gioiello che costudisce in termini sia umani che economici.
Lisa D’Ignazio