"Frutto di una cultura che sempre piu' esalta le emozioni, crea sensazioni forti, che ad un certo momento prendono il sopravvento sulla ragione. Cosi' la ragione viene oscurata e l'individuo diventa succube di questo fino a questi drammi". Con queste parole il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente CEI, interviene sui recenti casi di femminicidio. "La responsabilita' delle famiglie e' all'interno della responsabilita' sociale che e' di tipo educativo. i genitori - ha detto il cardinale - vivono dentro un contesto culturale che puo' aiutare ma che a volte puo' anche ostacolare il loro lavoro educativo. In questo momento l'ostacolo e' piu' forte dell'aiuto che le famiglie ricevono"
Marco Sebastiani