"L'Aquila e' una priorita' di questo Governo, ci stiamo adoperando per risolvere i problemi che bloccano l'avvio della ricostruzione. Questo Governo ha bisogno di riconquistare la fiducia dei cittadini, per questo bisogna lavorare seriamente". Esordisce cosi' il neo ministro per la coesione territoriale Carlo Trigilia, che per la sua prima uscita ufficiale ha scelto L'Aquila, raccogliendo di fatto l'eredita' politica, oltre che la poltrona, lasciata da Fabrizio Barca. La visita istituzionale comincia al mattino alla sala civica del villaggio M.A.P. di Fossa, dove il ministro ha incontrato tutti i sindaci del cratere ed ascoltato i problemi inerenti la mancanza di fondi per la ricostruzione. Subito dopo, ospite del sindaco Pierluigi Biondi, il ministro ha visitato il centro devastato di Villa Sant'Angelo, quindi ha avuto un incontro privato con il sindaco Cialente nell'auditorium di Renzo Piano. Saltata la passeggiata nel centro storico dell'Aquila, causa maltempo, il ministro ha proseguito la sua visita alla citta' presenziando ad un consiglio comunale straordinario che si e' tenuto nella nuova Sala consiliare di Villa Gioia. Tutto mentre a Roma venivano bloccati in Senato gli emendamenti che avrebbero dovuto garantire una prima tranche da un miliardo e 200 milioni di euro, che avrebbero permesso l'avvio della ricostruzione dell'Aquila e del cratere, di fatto annullando anche gli accordi siglati ieri a Roma dal sindaco Cialente e dal Presidente del Consiglio Enrico Letta.
Marco Sebastiani