Dalla politica Piero Di Piero torna al suo primo amore: l’architettura. Lo ha fatto con una mostra esposta recentemente all’Aquila sul digital design, opere che escono dal tablet touchscreen come nascessero da un pennello. E’arrivata l’epoca dell’arte digitale. Quattro le opere esposte che sintetizzano la sua arte al limite tra l’architettura e il design: “Double face”, “Piante ortogonali”, “Flower”, e “Rete”.Un mix di emozioni e sensazioni ma anche di tecniche tra grafiche innovative, disegno manuale e rielaborazioni grafiche in grado di rappresentare la dinamicità dell’evoluzione temporale e spaziale.La ricostruzione che fa Di Piero degli spazi è piena di colori molto forti, è un inno alla vita.
Lisa D'Ignazio