La Tav va avanti, anzi è in anticipo di 6 mesi. La notizia giunge questa mattina dopo la visita a Chiomonte da parte dei vertici di Ltf, la società ferroviaria Lione-Torino, con i presidenti della Commissione intergovernativa italo-francese, Mario Virano e Louis Besson. Il cantiere più contestato d’Europa è stato ispezionato per fare il punto sull’andamento dei lavori.
Il direttore generale di Ltf Marco Rettighieri ha annunciato che lo scavo ha raggiunto 123 metri che arriveranno a 240 a settembre in anticipo di sei mesi,quando entrerà in funzione la talpa che completerà gli altri 7 chilometri restanti. Il direttore generale ha inoltre aggiunto, che il cantiere è a norma e che non ci sono anomalie per quanto riguarda radioattività e amianto. Non è stato utilizzato – ha aggiunto Rettighieri - esplosivo per scavare il tunnel.
Lisa D'Ignazio