Nell’Italia della crisi, delle aziende che chiudono e della disoccupazione giovanile al 41,9 per cento il governo Letta prepara la strada per le riforme costituzionali e lo fa con la nomina dei 35 saggi che affiancheranno nel lavoro di analisi e modifica della Costituzione la commissione parlamentare. Ma i tempi saranno brevi assicurano dal governo.

Tra i saggi, che da tempo costituiscono il braccio destro insostituibile dei governi tecnici e di scopo che si succedono, figurano professori puri come Michele Ainis dell’Università Roma 3, ma anche politici come Luciano Violante dell’Università di Camerino e Franco Frattini presidente della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale.

Ieri il comitato degli esperti si è insediato ed è stato ricevuto dal Quirinale, proprio mentre si svolgeva il Consiglio dei Ministri che ha accolto il ddl costituzionale sulle riforme fissando dei tempi certi per la loro approvazione.

“L’intero iter delle riforme si concluderà in 18 mesi e al massimo entro fine ottobre 2014 sarà approvata la legge di modifica costituzionale, per allora il comitato degli esperti avrà finito i suoi lavori e consegnato al governo”. Lo ha assicurato il Ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello a termine del Consiglio dei Ministri.

Lisa D'Ignazio