Sicurezza, educazione antisismica, fondi e terremoto di questo e di tanto altro si è parlato nell’incontro “Scuola una priorità. La cultura della Sicurezza, Salute e benessere in Abruzzo e Emilia Romagna”, tenutosi presso il Salone della Ricostruzione nella seconda giornata di incontri e dibattiti sul tema più discusso e più complesso del post-sisma. Il convegno è stata un’occasione per confrontarsi con fratelli e sorelle di sisma, gli emiliani che hanno da poco attraversato la ricorrenza di un anno dal terremoto.

Due terremoti di intensità diverse e di conseguenze e danni non equiparabili ma che vivono la comune sfida di ricostruzione e educazione alla prevenzione. Erano presenti tra gli altri il sindaco della Città dell’Aquila Massimo Cialente, insieme a vari sindaci del cratere aquilano e Felice Monaco, Responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione del Comune di Bologna e il Senatore Claudio Broglia dell’Emilia.

Sulla necessità di dotarsi di un piano di emergenze, l'assessore regionale alla protezione civile Gianfranco Giuliante aveva spiegato ieri in una nota, che la Protezione Civile ha piu' volte ribadito alle amministrazioni comunali l'importanza di dotarsi di un piano. “Grazie a questo nuovo impulso, - scrive l'assessore nella nota - la Regione ha coinvolto le Prefetture per sollecitare i Comuni ancora inadempienti: in particolare, con la Prefettura dell'Aquila e' stato raggiunto il primo importante obiettivo e ad oggi tutti i 108 Comuni della Provincia hanno approvato il proprio piano di emergenza comunale.”E in Emilia?

Lisa D'ignazio