Sono ancora giorni di paura e ansia in Garfagnana e in Lunigiana. Continua lo sciame sismico. Si susseguono le scosse, una dopo l’altra, sempre di bassa intensità, ma sufficiente a far tenere all’erta la popolazione che non rientra nelle case, ma ha trovato in tende o auto il loro rifugio provvisorio. Mentre sono in allestimento i campi per accogliere gli sfollati, il Presidente della Regione Toscana chiede lo stato d’emergenza. Cerchiamo di capire meglio cosa sta succedendo grazie all’aiuto del geologo dell’Università degli Studi dell’Aquila che spiega cosa è successo, sta succedendo e si pensa possa accadere nella Garfagnana.

Lisa D’Ignazio