Dopo che il governo italiano ha dato il via libera al rilancio del lavoro per i giovani con il decreto lavoro che, secondo il Presidente del Consiglio potrà aiutare almeno 200.000 giovani al momento disoccupati o precari, Enrico Letta approda a Bruxelles dove il piano lavoro assume dimensioni più ampie.
Nella notte è arrivato l’accordo al vertice dell’Unione Europea e sul tavolo invece di sei ci sarebbero otto o nove miliardi per il rilancio dell’occupazione giovanile. Una buona notizia anche agli occhi del premier italiano.
Da parte sua, il presidente del Consiglio dell’Unione Europa Herman Van Rompuy ha precisato che soltanto sei miliardi potranno essere anticipati al 2014-2015. L'iniziativa interesserà le aree dell’Unione europea più colpite dal fenomeno della disoccupazione giovanile, 13 Paesi in tutto. Nel primo anno i principali beneficiari dovrebbero essere Spagna, Grecia, Italia e Francia.
Positivo anche il commento della cancelliera Angela Merkel che afferma : “Il fondo per l'occupazione giovanile va ad aggiungersi a quello che già abbiamo, come i fondi strutturali e i fondi sociali, ma la cosa più importante è cominciare a spendere questi soldi per attaccare la disoccupazione giovanile”.
Lisa D’Ignazio