Un cuore centrale e i pesci alle due estremità costruito in legno, quello delle carrette della disperazione. E'stato il pastorale che Papa Francesco ha ricevuto durante la sua visita a Lampedusa. Simbolo di un emblema di quei nostri fratelli e sorelle che cercavano di uscire da situazioni difficili per trovare un po’ di serenità e di pace; cercavano un posto migliore per sé e per le loro famiglie, ma hanno trovato la morte”.
Un viaggio lampo quello di Francesco che è durato solo poche ore, ma che va al cuore di una delle tragedie più grandi del nostro tempo, una “spina nel cuore”, lo ha definito il Papa spiegando i motivi che lo hanno spinto fin quaggiù, nell’estremo lembo meridionale d’Europa. Ha Portato la sua preghiera per i morti, gente che cercava una “via di speranza” cercando di raggiungere l’Europa e ha trovato invece solamente la morte nel mezzo del Mediterraneo.
Papa Francesco ha gettato in mare una corona di fiori in loro memoria, mentre i pescatori di Lampedusa (gli stessi che talvolta hanno tratto in salvo i migranti) lo hammo accompagnano in mare con le loro imbarcazioni.
Manuel Romano