Luigi Bonaventura, ex reggente della cosca Vrenna Bonaventura, dal 2007 collaboratore di giustizia Ha già ricevuto diverse proposte per ritornare al suo vecchio mestiere di criminale. Invece, oggi Bonaventura testimonia in nove procure, da Catanzaro a Bologna, alla Direzione nazionale antimafia e alla procura di Stoccarda, in Germania. Ha cominciato a uccidere nel '92, a 21 anni, e vuole che lo stesso destino non tocchi anche ai suoi due figli, un bambino e una bambina di 11 e 8 anni. E così si è dissociato dalla 'ndrangheta: è diventato pentito. La moglie lo sostiene passo dopo passo. E ora può contare anche sull'appoggio di un gruppo di giovani che fanno parte della rete antimafia di Brescia: a fine luglio 2013 sono andati a trovarlo nella sua casa di Termoli, per esprimergli solidarietà e vicinanza. Il video di Lorenzo Bagnoli racconta questo viaggio: dalla Lombardia al Molise per non lasciare solo chi ha scelto non solo di abbandonare la vita criminale,
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