Aumentano le nuove forme di povertà: povertà croniche e inedite. La situazione è evidentemente accentuata dalla crisi e dalla cronica mancanza di lavoro. Naturalmente i nonoreddito, pensionati e casalinghe soffrono maggiormente di questa situazione.
Negli ultimi 3 anni, dall'esplosione della crisi economica, c'è stata un'impennata degli italiani che si sono rivolti ai Centri Sociali e che ormai sono il 33,3%. Aumentano casalinghe (+177,8%), anziani (+51,3%) e pensionati (+65,6%).