Erich Priebke, capitano delle Ss che il 24 marzo del 1944 partecipò all'eccidio delle Fosse Ardeatine. "Non rinnego il mio passato", ha detto in un'intervista-testamento resa nota dal suo avvocato, Paolo Giachini, che ci tiene a fare sapere: "si è spento di vecchiaia ed è stato lucido fino alla fine". "E' morto un assassino mai pentito", sono le parole dell'Anpi. Grande eco alla notizia in Israele. Sarà sepolto accanto alla moglie a Bariloche, in Argentina, dove aveva vissuto per decenni fino al 1994, quando era stato 'incastrato' da un tv americana ed estradato in Italia. Si chiude cosi una vicenda che ha profondamente scosso l'opinione pubblica italiana.