È stata la musica ad aprire l’inaugurazione della nuova veste della Torre dei Balivi di Aosta. E non poteva che essere la musica, visto che la struttura, che è stata per 700 anni un carcere, ora diventa sede del Conservatoire valdostano.

La Torre dei Balivi dispone ora di 1.600 metri quadrati di superficie calpestabile, 20 aule, una fonoteca, un auditorium da 100 posti e una piazza per svolgere attività anche all’esterno. E sulla piazza hanno dato avvio alle visite l’Assessore regionale all’istruzione e cultura, Joël Farcoz, il Soprintendente ai Beni Culturali, Roberto Domaine, e il sindaco di Aosta, Bruno Giordano.