Inaugurato, in tutta Italia, l'anno giudiziario ma, nei 26 distretti di Corte d'appello presenti nella Penisola, sono stati gli avvocati e i cittadini, a far sentire la propria voce di dissenso organizzando una serie di mobilitazioni.
A L'Aquila, iI legali abruzzesi hanno abbandonato per protesta la cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario, denunciando "la condizione in cui versa la giustizia". L'uscita è stata annunciata dal presidente del Consiglio dell'Ordine Forense dell'Aquila, Carlo Peretti che ha letto un documento di protesta  per le condizioni di degrado della giustizia e per quello che ritengono un vero e proprio “attacco” alla loro funzione e alla sua “rilevanza costituzionale”; chiedendo correttivi “seri e sostanziosi”, alla riforma giudiziaria.
Sempre a L'Aquila, fuori dalla caserma della Guardia di Finanza, un sit-in di cittadini protestava invece in difesa dei tribunali abruzzesi inseriti nel processo di accorpamento.