Resta sconcerto Il furto di una croce e della reliquia del sangue di Giovanni Paolo II, avvenuto nel piccolo santuario di montagna, di San Pietro della Ienca, alle falde del Gran Sasso, vicino a L'Aquila. Un santuario conosciutissimo, tanto da essere meta di pellegrinaggio quotidiano, non solo dall’Abruzzo e luogo di preghiera preferito da Papa Wojityla nelle sue passeggiate di montagna. Un furto nella notte, avvenuto qualche giorno fa. I ladri per entrare hanno segato le sbarre delle finestre del piccolo santuario di montagna. Il furto e' stato scoperto da Franca Corrieri, figlia di Pasquale, presidente dell'associazione culturale San Pietro della Jenca, localita' dove si trova il santuario dedicato a papa Wojtyla.
Un gesto assurdo e per certi versi inspiegabile, anche per Mons. D'Ercole che lancia un appello per la restituzione.