“La provincia dell’Aquila è fanalino di coda della Regione e agli ultimi posti in Italia. Tutti gli indicatori sono negativi, dall’occupazione alle esportazioni. Non vi è alcun segnale di ripresa, segno che la ricostruzione post-terremoto non sta portando benefici economici né alle imprese, né alle famiglie aquilane”. E’ quanto affermato questa mattina, in conferenza stampa, dal segretario Cisl della provincia dell’Aquila, Paolo Sangermano, che ha fornito una serie di dati elaborati dal Centro studi della Cisl.