I cittadini aquilani continuano a chiedere aiuto, ma le istituzioni sembrano udire sempre meno le richieste di chi dovrebbero tutelare. Ogni giorno sono sempre di più le testimonianze di nostri concittadini che versano in condizioni economiche più che precarie, costretti a ricorrere a escamotage sempre più lontani dal concetto di umana dignità, anche solo per arrivare alla fine della giornata e mettere nello stomaco la quantità minima di cibo necessaria a sopravvivere. Piegati dal terremoto e dalla crisi economica che morde in maniera sempre più feroce, a dispetto dei proclami di ripresa dei politici di turno, sono sempre più numerosi gli aquilani in condizione di indigenza che denunciano l’insensibilità del Comune, che presenta loro i conti per l’affitto e le bollette di Map e Progetti Case.