Primo giorno di scuola per gli alunni degli istituti aquilani, tornati ad affrontare i problemi della vita scolastica quotidiana, che in una realtà come quella dell’Aquila, nella quale sono ancora ben visibili le ferite del terremoto, spesso sono ben più imponenti rispetto a quelli che si trovano di fronte gli studenti delle altre città in situazioni normali. Per il settimo anno infatti, molti ragazzi aquilani torneranno a mettere piede nei cosiddetti Musp (Moduli ad uso scolastico provvisorio), le costruzioni appunto provvisorie utilizzate in sostituzione degli edifici scolastici danneggiati pesantemente dal sisma del 6 aprile 2009.