Il Pianeta Maldicenza è assolto. L’accusa di aver stravolto lo spirito popolare della tradizione con lo scopo di elevare le manifestazioni dei linguacciuti a eventi culturali è stata respinta. Ad emettere la sentenza di fronte ad una nutrita platea di uditori il magistrato Nicola Trifuoggi, vice sindaco dell’Aquila, il quale con perspicace ironia ha reso giustizia alla maldicenza intesa come ironia bonaria critica leggera e satira, condannando, come riportato nel verdetto, ogni forma di calunnia, diffamazione, pettegolezzo e comunicazione volgare. L’auditorium della Bper si traforma per un giorno in un’aula di giustizia per lo svolgimento di un singolare processo, quello alla maldicenza, rito popolare e tutto aquilano che da secoli, ogni 21 gennaio, celebra le malelingue di sant’Agnese, i pettegoli delle confraternite che a centinaia si riuniscono per festeggiare con ironia la ricorrenza.