I rapporti tra il mondo finanziario e l’industria degli armamenti sono molteplici, e coinvolgono diversi soggetti, dalle banche private alle agenzie di credito all'esportazione, fino agli attori attivi sui mercati finanziari. Considerati i diversi, pesanti impatti della produzione e del commercio di armamenti, in particolare per i Paesi più poveri, sarebbe auspicabile il massimo livello di trasparenza. Al contrario, questo settore è in qualche modo caratterizzato da un “doppio segreto”: all’opacità del mondo bancario e finanziario si somma l’ancora più impenetrabile segreto militare e legato agli enormi interessi strategici dell’industria della difesa.Ancora, tanto la finanza quanto il commercio di armamenti si muovono ormai su scala globale, mentre le (deboli) normative riguardanti il controllo e la trasparenza, tanto del mondo finanziario quanto di quello dell’industria degli armamenti, sono in massima parte tutt’oggi legate allo Stato-Nazione.