“Carissimi amici sono passati 7 anni dal terremoto, esso ha ucciso persone, ha distrutto edifici, ha destabilizzato l'equilibrio psico-sociale. Il lento lavoro di ricostruzione non riguarda solo le case e le strade, ma riguarda anche in modo profondo le relazioni umane, le identità di un luogo, la memoria e il futuro.

Bisogna riflettere sull'idea di città e cittadinanza che vogliamo. I muri imprigionano chi sta nel suo interno. L'ospitalità serve per difendersi dall'insidie, bisogna trasformare il potenziale amico in amico.In tempi difficili ritessere le relazioni umane ci salverà”.


E'questo il videomessaggio che Cécile Kyenge ex ministro dell'integrazione nel governo Letta, in occasione dell'incontro "Nessuna Guerra è Giusta", tenutosi a L'Aquila  ha inviato  ai partecipanti.