Una minuscola imposta, quasi irrilevante per i risparmiatori e gli investitori che operano sui mercati finanziari in un'ottica sana di medio-lungo periodo, ma capace di scoraggiare gli speculatori che dovranno pagarla su ognuna delle migliaia di operazioni che compiono in un secondo, drogando così i mercati e alterando i prezzi anche dei beni essenziali come quelli alimentari.
La tassa sulle transazioni finanziarie è da sempre parte delle proposte che Banca Etica avanza alla politica, come spiega Andrea Baranes, presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica, in questa scheda