“Tutti convocati. Per una giustizia italiana che non dimentichi la strage dell'Aquila del 6 aprile 2009”, l'evento  è stato organizzato da Vincenzo Vittorini, Massimo Cinque, Maurizio Cora e Pier Paolo Visione, parenti di alcune delle 309 vittime morte durante il sisma del 2009

"Quel giorno c'e' stata una telefonata che ha dato il via a una mistificazione mediatica che ha causato la strage del 6 aprile, ma senza verita' non ci sara' ricostruzione". Lo ha detto Vincenzo Vittorini, consigliere comunale dell'Aquila e parte civile al processo contro la commissione Grandi rischi