Una grande rete con 12 Universita'', 64 musei, 38 collezioni e nove orti botanici; 28.000 tra strumenti e reperti catalogati; 70 percorsi tematici nel portale web (18 ambientali, 19 di paesaggi, 24 di storici, nove di strumentazione scientifica e di storia dell''Universita''); sette macroaree disciplinari, dalle scienze della terra alle scienze umane; 17 differenti aree disciplinari, dall''antropologia alla mineralogia passando per la chimica e l''economia. C''e'' tutto questo e tanto altro dentro la Rete dei musei universitari italiani, la prima nel suo genere, a cura dell''Universita'' di Modena e Reggio Emilia. Ora il portale di riferimento e'' accessibile (www.retemuseiuniversitari.unimore.it), anche in inglese. Tutto rappresenta l''esito di un accordo di programma avviato nel 2013 e finanziato dal ministero dell''Istruzione (875.000 euro compresi i cofinanziamenti universitari come primo step) nell''ambito della legge per la diffusione della cultura scientifica, sulla scia della costituzione nel 2012 dello stesso network dei 12 musei in ballo (atenei di Bari, Cagliari, Chieti-Pescara, Ferrara, Firenze, appunto Modena e Reggio, Parma, Perugia, Roma "La Sapienza", Salento, Siena, Tuscia).