Fabrizio Galadini, responsabile dell'Aquila dell'Ingv, afferma che " il terremoto di Ocre del 10 aprile rientra in una sorta di comportamento tipico di una regione sismicamente attiva. Terremoti come quello di Ocre ci possono essere in qualsiasi parte d’Abruzzo e ci ricordano che viviamo in una regione con una sismicità costante”.
La struttura sismogenetica dell’Alta Valle dell’Aterno è “osservata speciale come tante altre faglie attive in regione – ricorda Galadini – ma sappiamo bene che la faglia di Campotosto, il settore più meridionale della faglia della Laga è quella che ha generato i terremoti del 18 gennaio 2017. Potrebbero generarsi lì altri terremoti e questo lo possiamo sostenere su basi scientifiche".