- "Si chiama 'data breach': violazione di dati personali con pericolo per i diritti fondamentali delle persone". È quello che, come segnalano alcuni utenti, sta accadendo in queste ore sul sito dell'Inps, dove in tanti stanno compilando la domanda per avere il bonus di 600 euro. E ora l'avvocato bolognese Cathy La Torre, vista la situazione, chiede "al Garante della Privacy di intervenire subito", e all'ente previdenziale di "porre rimedio a questa violazione", ricordando "a chiunque abbia subito la violazione dei propri dati personali che puo' fare reclamo al Garante. In sostanza, spiega la legale, "mentre si compila la propria domanda appaiono nome, cognome, indirizzo e dati personali di altre persone che hanno compilato la loro domanda". Sul punto sono gia' numerose le segnalzioni degli utenti che hanno visto comparire sullo schermo del loro pc i dati di altre persone, alle quali l'Inps sta replicando su Twitter, scrivendo che "siamo a conoscenza della problematica, anche grazie alle vostre segnalazioni che sono state girate a chi si occupa dei servizi online. Ci scusiamo per quanto accaduto e stiamo lavorando a una pronta risoluzione". Il sito dell'istituto, invece, al momento non e' raggiungibile.