Il crollo del ponte di Albiano Magra "e' l'ennesima dimostrazione che le infrastrutture del nostro territorio sono ormai a livello di disfacimento e che c'e' bisogno di una cura da cavallo". Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commentando quanto accaduto in mattinata sul ponte in provincia di Massa Carrara. Ad Anas, gestore dell'infrastruttura, Rossi chiede spiegazioni e che "in tempi assolutamente ristretti" proceda a rifare il ponte. L'episodio, contestualmente, e' anche occasione per una riflessione piu' generale. "Quando ci renderemo conto- aggiunge- che veniamo da un decennio nel quale gli investimenti pubblici sono stati dimezzati, e che a sua volta e' seguito a un decennio in cui c'era gia' stato un dimezzamento, cominceremo a capire della necessita' di effettuare davvero una svolta nell'intervento pubblico". Un cambio di passo reso ancora piu' necessario, ad avviso di Rossi, in questa fase di blocco dell'economia. "Indebitarsi per fare gli investimenti- evidenzia- rende in termini di ammodernamento, di lavoro e di crescita, quindi di competitivita' sociale ed economica. Il governo deve impegnarsi ad attribuire poteri speciali a tutte le istituzioni pubbliche per far partire dovunque i lavori gia' programmati e finanziati". Il governatore propone di seguire l'esempio adottato per ricostruire il ponte Morandi: "Il modello Genova deve essere esteso a tutto il Paese, assumendoci la responsabilita' morale di fare le cose al meglio possibile, con onesta' e rispetto delle competenze. Ma anche questo non bastera'. Occorrono- conclude- altre centinaia di miliardi di investimenti per riparare al dissesto infrastrutturale e del territorio".