"In Italia sono 3 milioni i cosiddetti Green Jobs, quei posti di lavoro creati dalla filiera dell'economia circolare, dell'agricoltura sostenibile, delle energie rinnovabili, per fare solo degli esempi. 3 milioni di posti di lavoro che raccontano di un'economia sana, giusta, pulita, che tiene insieme la difesa dei diritti dei lavoratori e l'economia del domani". Cosi' la deputata LeU Rossella Muroni, interpellata dalla Dire sul significato quest'anno del Primo Maggio. "Un'economia che sa abbattere le proprie emissioni inquinanti e sa quindi vincere la sfida, contemporaneamente, della giustizia sociale e della giustizia ambientale. In fondo- aggiunge Rossella Muroni- e' questo il segreto: riconoscere i talenti della nostra economia e su quelli puntare. Puntare sapendo che l'Italia potra' vincere la sfida del lavoro - di un lavoro giusto, di un lavoro sano - solo se sapra' abbandonare un vecchio industrialismo, un vecchio modo di fare economia e invece riconoscere che la leadership nella lotta ai mutamenti climatici puo' davvero farci grandi in Europa, anche dal punto di vista economico". La parlamentare di Leu ricorda che "dobbiamo competere sulla qualita', sull'innovazione, sul prodotto, questo portera' nuovo lavoro riconoscendo i talenti dei nostri giovani che nelle universita' si formano su questi temi e che pero' spesso sono costretti a lasciare il nostro Paese proprio perche', paradossalmente, e' il Paese che meno riconosce L'innovazione che sanno portare in economia. Ecco, puntiamo su di noi, sui nostri giovani, sulle nostre competenze, sulla sostenibilita' ambientale per ribadire che il lavoro che vogliamo e' un lavoro giusto, sano, di qualita' e' amico del clima".