tiKotv fa tappa questa volta nel Comune di Navelli,uno tra i borghi più belli d'Italia. Secondo alcuni Navelli deriverebbe da nava, cioè “conca”, “affossamento”, dalla depressione del terreno nella quale si trovava il primo insediamento, mentre la tradizione popolare restituisce un originario Novelli, dall’unione in un unico castello di nove ville. Da Novelli si sarebbe passati a Navelli in seguito alla partecipazione degli abitanti del borgo alle crociate in Terra Santa, così come ricorda lo stesso stemma del paese.
Navelli è un comune italiano di 614 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Il Comune confina a nord con Carapelle Calvisio, a nord-est con Capestrano, ad est-sud-est con Collepietro, a sud con Acciano e ad ovest con Caporciano. L'unica frazione di Navelli è Civitaretenga.
La Piana di Navelli corre parallelamente alla valle del fiume Aterno in direzione est-ovest, con una larghezza di circa 3 km ed una lunghezza di 25 km. La Piana di Navelli, insieme a quella di Capestrano, alla Valle Peligna, l'Altopiano delle Rocche, e l'altopiano delle Cinquemiglia, costituisce il complesso di altopiani interni abruzzesi tra l'allineamento dei Monte Velino-Sirente-Monti Marsicani e la dorsale appenninica, lungo la direttrice nord-ovest/sud-est della successione dei Monti della Laga, il Gran Sasso, la Majella, le Montagne del Morrone ed i Monti della Meta. La produzione più caratteristica di Navelli è quella dello Zafferano dell'Aquila iscritto nel Registro delle Denominazioni d'Origine Protetta