Terzo appuntamento di Scienza e Società con il Prof. Maurizio Biondi, Ordinario di Zoologia, presso Univaq.
Il tema affrontato è: "Ambiente e biodiversità in Appennino centrale: dalla conoscenza alle politiche di gestione". La Biodiversità è la varietà della vita sul pianeta: preservare le condizioni che favoriscono i processi evolutivi è una questione di responsabilità, di conoscenza e di partecipazione.
Responsabilità, poiché l’Uomo ha accelerato il naturale tasso di estinzione delle specie ed è stato capace di distruggere, solo negli ultimi trenta anni, tanta foresta tropicale quanto l’intero continente europeo.
Se non si porrà freno a tutto ciò, dovremo immaginare un futuro prossimo caratterizzato da scenari del tutto diversi da quelli ai quali siamo abituati.
Conoscenza, perché se non si conosce non si trasforma.
Si è pertanto scelto di sviluppare le conoscenze sulla vegetazione in quanto essa costituisce una componente fondamentale del paesaggio e un importante aspetto strutturale e funzionale degli ecosistemi. Risulta quindi rilevante poter utilizzare la vegetazione come bioindicatore in quanto attraverso il suo rilevamento è possibile ottenere valide indicazioni sulla qualità degli ecosistemi e sul valore dei principali fattori ecologici che li caratterizzano. Infatti le comunità vegetali (associazioni) dimostrano una valenza ecologica la cui validità in termini quali/quantitativi è stata dimostrata a livello statistico.