Si è tenuta questa mattina presso il polo elettronico dell'Aquila l'assemblea pubblica alla Intecs - Technolabs tra i lavoratori, i sindacati e la politica. Tra le persone presenti anche i 27, dei 45 lavoratori da mesi sul filo del licenziamento, che hanno già perso il lavoro. Sono già arrivate infatti presso le loro case e nelle loro famiglie le 27 lettere di licenziamento che, se l'azienda non tornerà indietro sui propri passi, saranno solo destinate ad aumentare.

C'era la politica  con il Sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, i candidati abruzzesi alle prossime elezioni per il Pd 

Stefania Pezzopane e Giovanni Lolli e per il Pdl Paola Pelino. I sindacati  di Cgil e Fiom Cisl e Uil: Trasatti, Fegatelli, Mattuccilli e Ciuca.

Di fronte al muro di gomma trovato da politica e sindacati da parte dell'azienda Intecs, i lavoratori si chiedono quali 

saranno ora le azioni future per il ritiro dei licenziamenti e per una nuova politica industriale nell'aquilano.

Senza il ritiro dei licenziamenti non può esserci nessuna trattativa con l'azienda: questa la "condicio sine qua non" posta dai lavoratori di Technolabs, un laboratorio destinato a scomparire nella città che aspira ad essere smart city e la città europea della cultura.