Troppe sono le donne ferite a morte, vittime di femminicidio, la violenza estrema cioè da parte di un uomo verso una donna perché è donna.
Ce lo ricorda in occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna Serena Dandini con il suo spettacolo “Ferite a Morte” presentato a Milano questa mattina insieme al sindaco Giuliano Pisapia e che debutta questa sera al teatro Carcano di Milano, già con il tutto esaurito.
E’ una sorta di Spoon River delle donne morte per femminicidio, quello che l’autrice e la regista dello spettacolo fa, accompagnata sul palco tra le altre da Natalia Aspesi, Caterina Caselli, Lella Costa, Barbara Stefanelli e Paola Turci. Attingendo a fatti di cronaca realmente avvenuti, Serena Dandini, in collaborazione con Maura Misiti, demografa e ricercatrice del Centro nazionale di ricerca (Cnr), ha scritto un'antologia di racconti per dare voce alle vittime di femminicidio.