6,7 milioni di italiani sono in difficolta' economiche, con un rialzo di 2,5 milioni in un anno. L'ennesima brutta notizia per l'economia del nostro paese arriva dall'ultimo rapporto Istat- Cnel che ha evidenziato la profonda crisi in cui versano le famiglie italiane.
Tra il 2010 e il 2011 l'indicatore della “grave deprivazione”sale dal 6,9% all'11,1 ciò significa che in Italia cresce la disuguaglianza.
Il rapporto tra il reddito posseduto dal 20% piu' ricco della popolazione ed il 20% piu' povero e' passato dal 5,2% del biennio 2008-2010 al 5,6 del 2011, mentre la quota di ricchezza posseduta dal 10% piu' ricco della popolazione e' salita nel 2010 al 45,9%, contro il 44,3% del 2008.
L'Istituto di statistica ha inoltre confermato il calo dell'anno scorso del Prodotto interno lordo (Pil) italiano e soprattutto ha lanciato segnali d'allarme per il 2013.
Le importazioni sono diminuite dello 0,9% e le esportazioni sono aumentate dello 0,3%. Calano i posti di lavoro vacanti, cioè quelli in cerca di candidati, al minimo dal 2004.
I dati Istat sulla distribuzione del reddito in Italia sono numeri da "Terzo Mondo", Questo il commento del Codacons che tiene a far presente che il 46,6% degli italiani non puo' andare in vacanza e il 38,5% degli italiani non puo' permettersi di sostenere una spesa imprevista di 800 euro, in pratica di andare dal dentista.