Sono due anni di distruzione e morte a Damasco, alla vigilia del secondo anniversario dell'inizio della rivolta in Siria contro il regime di Assad.
La ricorrenza cade nell’ennesimo venerdì di protesta. Con lo slogan "Verso la vittoria, dopo due anni di sacrifici’" migliaia di persone sono scese in piazza in un clima ancora di guerra civile e fuga dal terrore.
Secondo le stime dell’Onu la crisi siriana ha causato finora la morte di oltre 70mila siriani e più di un milione di rifugiati.
Salvo ulteriori rinvii, la prossima settimana mercoledì 20 marzo i membri della Coalizione nazionale siriana, organizzazione che rappresenta i vari gruppi di opposizione al regime di Assad, dovrebbero riunirsi per formare un governo provvisorio.
Dall'Europa arriva un messaggio chiaro alla Siria: Francia e Regno Unito hanno deciso di fornire aiuti militari ai ribelli in lotta contro il presidente siriano Bashar al-Assad, e ora stanno cercando di convincere gli altri paesi europei della necessità di togliere l'embargo per fornire le armi ai ribelli siriani.
Secondo l’Alto commissario dell’ Unhcr Antoniores se la crisi siriana non verrà risolta entro fine 2013 il numero di rifugiati siriani potrebbe essere tre volte superiore del dato attuale.
La ricorrenza cade nell’ennesimo venerdì di protesta. Con lo slogan "Verso la vittoria, dopo due anni di sacrifici’" migliaia di persone sono scese in piazza in un clima ancora di guerra civile e fuga dal terrore.
Secondo le stime dell’Onu la crisi siriana ha causato finora la morte di oltre 70mila siriani e più di un milione di rifugiati.
Salvo ulteriori rinvii, la prossima settimana mercoledì 20 marzo i membri della Coalizione nazionale siriana, organizzazione che rappresenta i vari gruppi di opposizione al regime di Assad, dovrebbero riunirsi per formare un governo provvisorio.
Dall'Europa arriva un messaggio chiaro alla Siria: Francia e Regno Unito hanno deciso di fornire aiuti militari ai ribelli in lotta contro il presidente siriano Bashar al-Assad, e ora stanno cercando di convincere gli altri paesi europei della necessità di togliere l'embargo per fornire le armi ai ribelli siriani.
Secondo l’Alto commissario dell’ Unhcr Antoniores se la crisi siriana non verrà risolta entro fine 2013 il numero di rifugiati siriani potrebbe essere tre volte superiore del dato attuale.