E' iniziata oggi la XVII legislatura della Repubblica Italiana. Per entrambe le Camere il primo punto all'ordine del giorno è l'elezione dei rispettivi presidenti.
Si tratta anche del primo ostacolo, che per ora sembra insormontabile. La frammentazione del corpo elettorale non ha messo nessuna coalizione in condizione di poter eleggere le cariche istituzionali. Il Movimento cinque stelle viaggia sicuro sulla sua strada, sembra non voler scendere a compromessi con le altre fazioni politiche e vota compatto i propri candidati. Il Partito Democratico che vota scheda bianca, mentre Vendola, leader di Sel in coalizione col Pd, propone di votare il candidato dei grillini. Strane intese sembrano profilarsi all'orizzonte tra Pidiellini e montiani, della serie, c'eravamo tanto odiati ma, sedia assicurata, troviamo un accordo.
Leone e Colombo, presidenti pro tempore di Camera e Senato, ricordano come questa legislatura sia la più giovane di sempre. Ricordano inoltre l'elevato le presenze femminili tra i banchi del Parlamento.