Intervista a Francesca Ambrogetti, per 30 anni giornalista ANSA a Buenos Aires e autrice nel 2001 del libro-intervista a Jorge Maria Bergoglio, ora papa Francesco.
''si tratta di una persona straordinaria e al tempo stesso semplice ed umile''. Quando Bergoglio si insedio' come cardinale a Buenos Aires , tutti i colleghi - ricorda Francesca -erano incuriositi e ammirati per la sua personalita'. ''Fu per questo che, insieme al collega Rubin, decidemmo di proporgli un libro intervista'', spiega. All'inizio, tuttavia, Bergoglio era molto restio. ''Lo convinsi quando gli chiesi chiarimenti su una sua frase riguardante il 'transitar la patientia'', l'''elogio della pazienza''.
Rimase colpito: ''questi sono argomenti che mi piacciono e mi interessano'', disse accettando finalmente l'idea dell'intervista. ''Fu un libro difficile da cominciare e difficile da finire'', scherza Francesca. I due giornalisti e il cardinale ci misero tre anni, dal 2007 al 2010: un pò perche' l'arcivescovo era continuamente impegnato tra la sua gente, un pò perche' i temi e le curiosita' crescevano di giorno in giorno. ''Bergoglio - osserva la giornalista dell'ANSA - non e' solo un uomo di Dio e di grande cultura, ma anche una persona ricca di interessi e passioni; ama il tango, il calcio e ci accenno' anche ad una sua fidanzata di gioventu' prima di diventare prete''.
Ambrogetti, Bergoglio commento' così le dimissioni di Ratzinger : si tratta di ''un gesto rivoluzionario'', che ''ha fatto voltare pagina dopo 600 anni di storia'', furono le parole del porprato argentino.